...un contenitore di umanità va in un’unica direzione (almeno per una volta)… non è poetico?
Mi piace Mi piace Mi piace!!! Ti siedi in poltrona e dopo un vario periodo di tempo ti trovi in un altro posto. Sarà perché mi piace viaggiare, sarà perché mi piace il viaggio ma è proprio …. Bello!
Si, anche quando nel sedile accanto, oltre il corridoio per fortuna, (evviva i sedili da uno che sulla prenotazione delle casse automatiche si chiama sedile … ? ) salgono due uomini un po’ malandati ma con una lattina da un litro di birra in mano alle 4 del pomeriggio che, all’occorrenza, non mancano di palesarne il potere digestivo … non riesco a provare dispiacimento per una persona con una birra in mano, mi spiace è un mio limite..
Ma, torniamo alla meraviglia, estraniamoci da tutto ciò con in cuffia “El Manisero – Orquesa Aragòn… ok, confesso, adoro anche i Regionali, sono lento è vero, ma la mia geografia ne giova e poi c’è il tempo di vedere la gente che passa, quella che aspetta ai passaggi a livello … quante vite quanti pensieri che, è vero, ci passano accanto ogni giorno anche a piedi o in auto ma la posizione privilegiata del treno mi da quella sensazione di essere il “Regista” della storia.. sono su quel carrello che serve per fare le riprese in movimento ( … ) e ogni persona che vedo da quassù può essere protagonista di un film diverso, ognuno la sua vita i suoi intrecci le sue passioni … che meraviglia!!!
Sull’Ipod il random ha selezionato “Mimì e la nazionale di pallavolo” non riesco a trattenere un sorrisetto nostalgico, mentre l’enorme lattina di birra scende accompagnata dai due individui … mha …
“tute colorate noccioline e gelati, gomma americana bandierine noi qui, squadra nazionale coi colori del cuore Mimì… c’è Mimì … voglio una canzone da cantare e gridare a Mimì o Mimì … Mimimimimi con le mani ……. TANTA FATICA ARRIVARE LASSU’ ma stasera chi vince, tra mille rinunce, stasera più grande sei tu!”
Quanta voglia di ottimismo c’era nei nostri cartoni, bambini sfigatissimi che però ce la facevano, con fatica, con sacrificio (le catene ai polsi di Mimì..too much ma che stile) ma arrivavano dove volevano, vincevano! Ora i protagonisti dei cartoni animati hanno i super poteri.. e ne vediamo i risultati… ri-mha
Ho già detto che adoro il treno? Anche in una giornata grigia come questa, è ancora meglio perché sembra tutto circoscritto attorno a te… pensieri in movimento, il treno è terapeutico..almeno per me!
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Welcome Back to Tranitalia! It’s magic! Di domenica oltre ad incontrare vite, si incontrano culture, ok, continua il “trattato sulle meraviglie dei viaggi in treno” J tralasciando il fatto che ho dovuto acquistare la prima classe perchè (furbissima) la domenica sera la 2° è piena, una volta passato il trauma del prezzo, mi godo allegramente le comodità della prima classe, fa assai figo ricevere succo di frutta e Taralli (buuuoni) gratuiti! J gratuiti?? Compresi nel prezzo meglio… non stiamo a questionare sul fatto che “compresa nel prezzo” poteva esserci una lasagna..con teglia antiaderente in omaggio.. haha sono di buon umore J J eccoci qua!
LA APSETTAVOOOO… è arrivataaaa… LA SCENA DEL GIORNO! E forse della week ! <3 la dovevo filmare! (ma se oggi giorno filmi un bambino aaapriti o cielo..mi accontenterò di rivederla nella mia memoria:
una signora italiana seduta accanto a me, suo figlio dodicenne di fronte a lei al finestrino, accanto a lui, di fronte a me una bellissima ragazza orientale, mamma di un patatoso bimbo seduto al di là del corridoio, di fronte a suo padre.. seduto .. insomma, seduto, poi in piedi, accasciato, a ponte, in verticale, per terra, in braccio al suo papà … posizioni varie rigorosamente senza scarpe e poi anche senza calze.
Ad un certo punto il bambino italiano abbandona la psp per un twix? Noo.. quello con la confezione rossa con 4 listerelle di cioccolato, quello! Contemporaneamente il patato bimbo abbandona la posizione ginnica sul sedile per cristallizzarsi in piedi sul sedile, appoggiato con le mani al bracciolo in “punta” verso l’obbiettivo: il cioccolato! La mamma, tra lui e il tesoro. La signora accanto a me si rende conto un secondo prima del desiderio del bibmo e, prendendo un fazzolettino gliene offre una listarella; lui, un po’ diffidente, ma curioso riesce a anche a dire un timoroso “glazie” in italiano, MA CHE MERAVIGLIA!
I minuti dopo sono uno spasso, la trasposizione umana di un gatto che ha a che fare la prima volta con la neve, ci appoggia una zampetta ma la ritrae velocemente quando la nuova sensazione la raggiunge ma poi si abbandona all’esplorazione.. e il bimbo, con le guanciotte gonfie di cioccolato che ormai, perse ogni timore e curiosità, ha infilato tutto in bocca, se lo mastica con gusto. Ma che meraviglia!!!
Ha iniziato a piovere e le goccioline di acqua si rincorrono sul finestrino… un bel ricordo immagazzinato.. adoro il treno!
