mercoledì 1 maggio 2013

Ballare...

c'è chi non capisce il nostro amore per la danza, ci considerano degli esaltati, gente che non ha interessi "seri", gente che non è riuscita nello sport e ha ripiegato su una cosa meno impegnativa (sè..provate), gente che pensa che sia un "passatempo"... e invece è la nostra vita, e invece senza potremmo vivere, ma peggio, molto peggio.

qualunque sia il nostro ritmo, la sensazione che ci pervade quando suona una canzone che ce lo smuova è unica: parte da dentro, il tuo corpo sente la musica molto prima di te apparentemente, perchè è pronto.. attento. Il piacevole subbuglio che ti invade si fa largo in te e deve uscire,  così inizia a comunicare con il tuo corpo.. le spalle non possono stare ferme, accompagnate da testa e collo che annuiscono a tempo di musica, tutto il tuo corpo è d'accordo con te e le tue braccia e le tue gambe si lasciano volentieri possedere da questa energia (ho tralasciato volutamente il busto perchè mica tutti hanno capito che si può muovere anche quello ballando (aaaaaaaahahahah simpaticissima!)).


mi è capitato spesso che amici "non ballanti" giudicassero con disprezzo e schernissero l'ultimo film sul ballo del periodo che molte persone correvano a vedre, giudicando chi andava a vederlo come affetti da "sindrome di Amici di maria"; ripensandoci mi dispiace un po' per loro: evidentemente non hanno idea di cosa sia una passione, e che spreco per la loro vita non provare tutta la rassegna di emozioni che invece noi proviamo quotidianamente. 

Il ballo è casa, il ballo è espressione di te. La mia maestra ogni tanto durante le lezioni si appoggiava in un angolo dello specchio e sogghignava tra se e se e poi diceva: "potrei psicanalizzarvi tutte vedendovi ballare!" VERO! Dimmi come balli e ti dirò chi sei.
Ciò che amo della danza è che non imbroglia, mai, l'arroganza trapela come liquido di contrasto, la pura gioia per ciò che si fa, e per ciò che si è, è evidente dal primo secondo, dal primo sorriso che le prime note ti fanno sorgere sulle labbra.

Come mi mancano le mie gallinelle.. "tenete su quelle braccine, non lasciatele penzolare come se stesse andando in miniera, si suppone che vi divertiate mentre ballate.. o no? :) "


Ieri sera al Social della scuola di qui raccoglievamo fondi per i bambini di Khayelitsha che ballano con Bheki.  La famiglia di salseri di Cape Town è piccola ma unita e durante la serata i maestri, me compresa, sono stati "venduti all'asta" per sostenere il progetto. Una delle insegnanti di qui mi ha detto "voglio ballare come te" .. tutta colpa (merito) della mia Anita.. quanto mi mancano le lezioni con la mia maestra.. e il variegato gruppo di pazze donne per cui la lezione non era solo apprendere dei passi ma una vera e propria iniezione di autostima settimanale.. chilometri guidando nel traffico e poi nella notte, tutti spesi benissimo, per quella indescrivibile e terapeutica sensazione che mi pervadeva,


Quanto è potente questa musica, che accomuna e appassiona persone in ogni parte del mondo? e quanto è strano se ci penso razionalmente, ma così naturale se lo lascio vivere, che con i salseri di qui si sia subito creato un'affiatamento che solo chi fa questa stupida ed insulsa cosa che è il ballo può capire.

I miei patati ieri hanno ballato la prima del nuovo pezzo dei competitori.. visto il video, visto le foto.. mi mancate un sacco stupidelli, ma ieri voi ballavate, io ballavo.. alla fine non siamo poi così lontani, il mio cuore è sempre con voi, e i nostri cuori, poco ma sicuro, battono al ritmo della stessa musica.

http://www.youtube.com/watch?v=gw4tBGxwM5g&feature=youtu.be 


http://www.youtube.com/watch?v=53vlMR5g3lE



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