fino ad un secondo fa c'era un vento che pareva capace di strappare via il tetto, c'è stato per ore, forte incessante e costante, ed ora, un secondo dopo l'ultima raffica, il silenzio, la tranquillità, il nulla.
stamane quando siamo partite il cielo azzurro e non c'era traccia di nubi, dirigendoci verso Devil's peak ci siamo accorte che la metà di cielo oltre il picco era completamente coperta dalle nubi, fiancheggiandolo il cielo era diviso a metà tra l'ombra ed il grigio delle nubi e la luce e l'azzurro del cielo sereno sotto il sole.
Non ho mai voluto fare il tour della township, mi sembrava indelicato, avendoci lavorato non mi sentivo di fare la turista, come se qualcuno venisse nel nostro paese e si mettesse a fare fotografie a come viviamo neanche fossero allo zoo, ma oggi camio idea, mi contraddico.
Imizamo Yethu in Xhosa significa "persone che si sono riunite", è anche conosciuta come Mandela Park ed è una delle Township di Cape Town.
Imizamo Yethu sorge sulle pendici della montagna, la situazioneappare subito, ai nostri occhi, estremamente drammatica.
La baraccopoli si sviluppa in salita, la prima cosa che la guida ci mostra è un "pub", è una baracca un po' più grande delle altre, fatta di lamiere e legno, al cui interno c'è un tavolo da biliardo, e una rete metallica con una finestrella che è il bar, da cui si passano gli alcolici.
Il problema più grande qui è l'alcol.
A terra c'è di tutto: spazzatura, coperte usate probabilemente per tamponare il terreno quando piove, rete arancione da costruzione proveniente da chissà dove, vetri rotti, legni..
La tristezza si fa largo in me..
Sono già stata in una township ma non aveva nulla a che vedere con questa, c'era povertà ma forse..come la posso definire.. più dignitosa, più ordinata, più pulita.
Qui è tutto sporco, triste e puzzolente.
La coppia olandese con noi ci dice "sentitevi fortunate, qualsiasi genere di casa abbiate al vostro paese" ci vuole molto poco a sentirsi fortunati qui.
Furori dal pub un ragazzo con in mano una cazzuola sta lisciando del cemento, attorno al water su cui è seduto, la guida ci dice che sono fortunati, perchè si possono permettere un bagno privato, e lo costruiscono, penso io con la mia stupida testa occidentale, al contrario.. prima il water e poi la catapecchia intorno...
Ad Imizamo Yethu hanno l'acqua gratis.
E non pagano l'affitto.
Che culo!! (scusate ci vuole)
Quando penso che molti bianchi qui pensano che questa gente stia qui solo perchè non paga l'affitto mi chiedo se siano mai venuti a vedere come vivono.
L'acqua non la pagano ma hanno una fontana comune in mezzo alle baracche.. una volta ogni tanto... valuto io.. sarà ogni... 50 famiglie più o meno..
alla fontana possono venire a prendere TUUUUTTA l'acqua gratis che vogliono, con i secchi, e le bottiglie, i bimbi girano scalzi (vetri per terra ovunque) con le loro bottiglie di coca in mano da riempire alla fontana.
Accanto alla fontana c'è una costruzione in cemento con quattro spazi nei quali c'è un water.
Uno è evidentemente fuori uso ed ha una grossa gomma da camion che lo copre, gli altri tre, sono i bagni GRATUITI per tutte le 50 famiglie che circondano la zona dell'"Acqua Gratis!"
Miseria
Povertà
Non hanno nulla, ma questi bambini sorridono vedendo questa buffa gente scolorita..
Cani randagi.. tanti.. magri.. magrissimi cuccioli dagli occhi tristi.
In alcune baracche sono organizzati dei negozietti, hanno i prodotti che si trovano anche al pick&pay, compriamo una banana a testa e sono buonissime e freschissime. La guida ci spiega che chi ha delle attività commerciali proviene quasi sempre da un'altra nazione, Congo spesso, i locali non hanno i mezzi per poter avviare una qualsiasi attività.
Lamiere
Filo spinato
Chiedo alla guida come mai ci sia tantissimo filo spinato a ridosso delle baracche, lei mi diche che è per evitare che gli ubriachi quando escono dai pub si appoggino alle pareti e le buttino giù (..questo vi basta per darvi un'idea della solidità), alcuni scelgono quindi di foderare le pareti con rotoli di filo spinato, spesso arrugginito, che è pericolosissimo perchè i bambini giocando spesso inciampano e si sfregiano o peggio.
Un uomo ci mostra con orgoglio la sua casa appena ridipinta di un azzurro cielo bellissimo, hanno riutilizzato lamiere bruciate in uno degli incendi precedenti, lasciate raffreddare e semplicemente riappoggiate e riutilizzate.
Incontriamo un gruppo di persone ben vestite, le donne tutte di bianco, gli uomini con pantaloni giacca camicia e cravatta, è domenica e per andare in chiesa indossano il vestito migliore.
a terra sabbia, sassi, legni provenienti da chissà dove, spazzatura e vetri di bottiglia.. ovunque
la corrente non è gratis come a Khailisha (fortunelli), qui è ricaricabile.
C'è un palo in mezzo alle baracche al quale arriva la corrente, le derivazioni scendono dal cielo ed entrano nei tetti delle baracche circostanti, formazione "albero di natale".
Comprano la corrente come noi acquistiamo le ricariche telefoniche, inseriscono il codice nel contatore e la corrente si accende, una volta finita, se hanno soldi per comprarne altra bene, se no nulla. semplice.
Panni appesi a fili tra una baracca all'altra, lavati e profumati nella fontana comune.
Filo spinato
Ho chiesto dove vadano gli scarichi della fontana e dei gabinetti comuni, pare ci sia una tubatura generale... non ho nozioni idrauliche ma faccio fatica ad immaginarla..
Usciamo dalla zona, a mio parere più straziante, qui ci sono alcune costruizioni in mattoni, il signore olandese con noi ci dice che una di quelle case è stata costruita con le donazioni dell'associazione che lui sostiene, bravi vi adoro!
La township sorge sulle pendici della montagna, di fronte, dall'altra parte della strada c'è la zona residenziale dei bianchi, e sulla cresta della montagna difronte, la township dei "colorati".
Tutto organizzato in modo che questa povera gente sia, in origine segregata ma ora non è molto diverso, ma a portata di mano per lavorare.
La gente di questa township è fortunata, perchè è vicina a molte opportunità di lavoro e camminando un po' o prendendo i loro pazzi bus autogestiti, possono sperare di trovare un lavoro.
Indignazione
Rabbia
Un giorno uno si sveglia e dice voi siete diversi, non è giusto che si viva mischiati, vi prendo e vi sposto (vi deporto), non volete andarvene? nessun problema io ho i buldozzer e vi sbatto giù le case, con voi dentro se non ve ne andate.
Ok .. fatto?.. adesso che non avete più una casa venite con me che vi dico dove vivere, qui ci stiamo noi, quindi voi... andate di là, però mi raccomando venite qui a lavorare che io di pulire il pavimento non ne ho voglia.
Quanto può far schifo l'essere umano?
Arriviamo in una zona dove ci sono delle case dignitose, la bandiera irlandese sventola assieme a quella del Sudafrica, qui un benefattore, irlandese appunto, ha deciso di spendere un po' dei suoi averi, ed ha costruito un villaggio, che si avvicina finalmente alla mia township a Strand, dignitoso ed ordinato.
Torniamo indietro ed entriamo in chiesa, è una baracca anche lei ovviamente, lamiere una grande croce di legno ed un'immagine del Sacro Cuore.
non posso fare a meno di commuovermi, ricaccio indietro le lacrime ma sono pervasa da una tristezza infinita, da un'impotenza che mi lacera... ma il viso di una bimba che mi sorride e le voci e le canzoni di queste persone portano in cielo questo cuore rattristato. Grazie Gesù.
La contraddizione è talmente grande che è quasi incomprensibile e sicuramente insopportabile.
A 20 minuti di macchina c'è Camps Bay, la spiaggia più "in" di Cape Town, alcuni di questi bambini non hanno mai visto il mare, nè mangiato pesce. E' possibile che possa essere giusto così? io credo proprio di no, ma proprio no.
























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