sabato 16 febbraio 2013

Market

sabato mattina, dopo essermi svegiata presto come al solito (quanto tempo sprecato nel dormire quando c'è un mondo di cose da fare) e dopo aver fatto un sacco di cose,
Audrey torna a casa e mi chiede di andare al mercato...
perchè no adoro quel mercato!!
una bella camminata ed eccoci qua:
è un vecchio teatro ristrutturato, utilizzato per il mercato il giovedì sera ed il sabato mattina, e presumo per altri eventi

Favoloso.

Entrando sulla destra c'è i banco della frutta e della verdura, Audrey fa un po' di spesa:
1 kg di prugne gialle e rosse = 5 Rand = 50 centesimi
6 fichi per 10 Rand
6 mango per 10 Rand
davvero "cheaper" = economico

vicino all'ingresso c'è una zona per il gioco dei bimbi, il tavolo basso, fatto da dei bancali, è pieno di colori con i quai i bambini possono passare il tempo e pezzi di mattonelle colorate con i quali possono creare mosaici mentre i grandi mangiano e passano il tempo.
Ai lati del salone ci sono i più variegati banchi, di cibo soprattutto ma anche alcuni vestiti e gioielli.
Quest oggi il menù prevedeva ogni genere di leccornia, abbiamo iniziato con un centrifugato di frutta delizioso, i migliori, e più salutari 20 Rand della giornata.. forse del mese :)

Audrey ha preso mango limone ginger e mela.. il suo era giallo ma il mio?

è fucsia!!!!

non poteva che essere mio..
no ma.. non so se avete capito.. è fucsia davvero e non per qualche strano colorante.. è solo frutta spiaccicata.. è quel fruttino lì che è fucsia.. adorabile fruttino... 

chiedo ad Audrey cos'è e lei mi risponde.. "quello" .. ripetendo il nome scritto sul cartellone..
si.. Audrey grazie.. se me lo dici in francese magari ho più probabilità di capire che cavolo è sta rapa ma... fa niente.. sopravviverò senza saperlo per stavolta :D

 
Ci facciamo un giretto per farci un'idea del menù... mmmmgnammmm...
questi mercati sono piuttosto comuni qui.. (nota. importarli immediatamente in Italia) 
il più grande e goloso è quello di Woodstock il sabato mattina, lì, davvero, è un delirio di profumi e di sapori.
 







nel mezzo del teatro tavoli con panche per permettere agli avventori di consumare le leccornie che li circondano,  
all'esterno ci sono ancora tavoli creati con due bancali sovrapposti, le sedute sono dei sacchi di juta riempiti di fieno... incontriamo Raphael, amica francese di Audrey con sua mamma, qui in visita per tre settimane che ha una mano fasciata e diverse escoriazioni perchè, non ho capito come, è caduta all'aeroporto appena atterrata.. molto bene.. Welcome to Cape Town!
ci accomodiamo su quella che era una vasca esterna, tipo idromassaggio ma senza idromassaggio, foderata di mattonelline azzurre e che ora è diventata, muretto, gradini e tutto, un luogo dove consumare i fugaci pasti..

questo posto è adorabile!!!

Tornando verso Culver Street, sulla strada, c'è uno di quei mercatini che si vedono nei film americani o in qualche puntata dei Simpson, quando la gente vende le proprie cose sul marciapede di fronte a casa..
si lo so mamma che stai pensando di farne subito uno fuori da casa con tutta la mia roba che tu consideri obsoleta MA... non sarebbe carino trattieniti per favore :) hahahah

il bello di viaggiare a volte, è il vedere come tante cose siano più che normali per intere nazioni, e suonino così strane o, da fotografare, per noi :)


 


Quando mi sono svegliata stamattina e mi sono messa a pulire ed a fare cose sul terrazzo c'erano 22 gradi, sole spendido, Table Mountain libera da nuvole sempre lì, splendida presenza, ora mi preparo una macedonia con la "cheaper" frutta che abbiamo comprato e controllo la temperatura.. 30 gradi.. niente ventaccio del Capo.. ottimo.. prenderò un po' di sole sul balcony I mean :)


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