Ed è proprio così che giovedì mattina alle 5.15, il collega Shaun è passato a prendermi per andare all'aeroporto, 20 minuti dalla città (Shaun ha una Golf.. VW tanto per cambiare..che familiarità), un paio d'ore di volo ed eccoci sull'altipiano che ospita Johannesburg: Joburg per tutti qui.

La metropoli di Joburg è ad un altezza di 1753 mt sul livello del mare, non ci sono fiumi, mari o laghi che giustifichino un'insediamento umano qui, ma nonostante l'oro non si beva, le miniere sono state un pretesto sufficiente perchè la città nascesse qui.
I mezzi di trasporto pubblici in Sudafrica sono molto efficienti, retaggio dei mondiali del 2010 tenutisi qui. Un treno veloce ci porta in città, dal finestrino ci circonda un paesaggio competamente diverso da quello di Cape Town. La prima cosa che noto è che c'è molto moltissimo verde, l'ho già notato dall'aereo, non zone boschive ma una gran quantità di alberi tra una casa e l'altra, alberi lungo le strade, prati verdi.
Joburg è sicuramente più disordinata, sporca e decadente rispetto a Cape Town, non c'è paragone, mi dicono che questa è una vera "città africana", perchè Cape Town ha un'anima più europea che d'Africa.

Accompagnati da un taxista simpatico arriviamo alla nostra destinazione: la presentazione ufficiale del City Sightseeing Joburg. Il taxista, incuriosito, si è fatto spiegare come, questi bus rossi dovrebbero migliorare ed incrementare il turismo qui, non sembra molto convinto finchè non vede i 4 bus che ci aspettano nella lussuosa cornice dell' Hotel-Centro conrgressi-Casinò che ci ospita.
Ma sono forse atterrata a Las Vegas?
L'impressione è la stessa, sia all'esterno con questa fontana enorme con le enormi statue delle antilopi Springbok che sembrano balzarne fuori, che all'interno, con le tipica luce soffusa dei Casino, il suono costante delle slot machine, l'assenza di orologi e la ricostruzione di un villaggio nel villaggio. In un secondo sono catapultata al New Yorker di Las Vegas e mi ritrovo a cercare con lo sguardo la panetteria dove facevano quei crissant meravigliosi.Non ci possiamo perdere, io e Liezel, guidate da una moltitudine di addetti di rosso vestiti dotati di bandierine per indicarci la via.
Un lungo banco con i badge divisi in ordine alfabetico ci attende alla fine delle bandierine, troviamo il nostro e ci addentriamo nella sala che trabocca di citysightseeinghità :)
mette allegria.. ogni sedia ha una borsa con il materiale del brend, un banco di delizie sta facendo da intrattenimento agli invitati, distraendoli dal fatto che si doveva iniziare mezz'ora fa.
Bè sapete che vi dico? non ho più voglia di raccontare.. ho perso l'attimo.. ho voglia di fare un video ora.. e quello vi racconterà tutto meglio delle mie distratte dita di oggi :)

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a già...naturalemte siamo finiti sul giornale...
e con tutte le foto che avranno fatto.. non ne hanno messa una con un'italiana stordita on the top of the bus? :D



































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