venerdì 1 febbraio 2013

via da Strand..

Sto per tornare a Cape Town, lascio i miei bimbi, la meravigliosa spiaggia di Strand, le mie nuove amichette ed il nostro appartamento così familiare... 
Ieri è stata una giornata dall'atmosfera strana e surreale... 
c'era un incendio sulla montagna (*aneddoto su Iviwe) e, nonostante la giornata serena, il cielo era coperto da una coltre di fumo, che sembrava nuvole [la coltre-sembrava, ci ho pensato è corretto, non sembravano nuvole.. perchè soggetto è la coltre.. si si .. sono quasi sicura]. Abbiamo quindi avuto tutta una giornata con i colori del tramonto... surreale.. meraviglioso...
(*aneddotto Iviwe) Mentre andavamo al parco nella Township la maestra ha iniziato a cantare una di quelle canzoncine per i bimbi e recitava: "There is a fire in the mountain", Iviwe, che come per il Giro Giro tondo, quando inizia fa partire il loop e non si ferma più, è riuscito a cantare, cantilenare, questa strofa un centinaio di volte con un altrettanto centinaio di intonazioni diverse... a volte più aggressive, a volte più melodiose... e adesso.. questa cantilena non mi esce più dalla testa, ma il mio Iviwe me lo tengo volentieri in testa.. e soprattutto nel cuore.. There is a fire in the mountain!!! e quando ieri c'era davvero il fuoco sulla montagna ho pensato.... che abbia cantato con troppa veemenza e provocato un vero incendio il mio piccolo streghetto? ... adoro <3
 
devo andare.... devo ..., resterei fino al diciottesimo (anzi qui 21esimo) anno d'età di Nanube e Zizipo e fino a vedere se quella faccetta simpatica di Ndomiso crescendo cambierà, ma...come la gente si ostina a dire, e mi infastidisce molto capirne il motivo, qualche volta bisogna anche lavorare....
ma io dico..con tutte le cose belle che ci sono da fare? 
Ecco perché bisognerebbe cercare di fare un lavoro che ci piaccia e ci faccia sentire bene..una volta trovato il gioco è fatto :)
Veronique e Luisa sono partite con il treno stamattina da Strand, Io Ramona ed Eliane aspettiamo che Patricia riporti Thelma a casa (o la dimentichi da qualche parte) e ci venga a recuperare.

(in queta foto non c'è Thelma e c'è un motivo ma devo ancora finire di scriverlo... ma è più surreale del giorno intero di tramonto....I let you know... vi faccio sapere presto... )
In auto guardo la spiaggia, il vento che spettina all'indietro le onde che si formano come le volesse ricacciare indietro, la sabbia che corre veloce sulla superficie di se stessa in fluttuanti serpenti d'aria in movimento, camminare per chilometri con i piedi nell'acqua, prima con il vento che ti sospinge e la corrente delle onde che tornano verso il mare che ti trascina, talvolta violentemente, verso l'acqua, e al ritorno contro il vento, con la sabbia che ti pizzica il viso..
 gli occhi di Zizipo, che se fosse nata altrove sarebbe consapevole di essere la bambina più bella del mondo e probabilmente non le farebbe bene saperlo, sarebbe bellissima e viziatissima e presumo anche stronzissima, ma..quanto la vorrei vedere in quei panni... La mia dolce Nanube con le sue manine che il primo giorno mi scostano i capelli dal viso arrivando ad accarezzarmi le guance, in un movimento ripetitivo, guardandomi intensamente per, infine capire, che i nostri cuori erano già stati vicini prima; quella peste di Iviwe che ci ha messo due minuti per ricordarsi il mio nome, e sentire la voce di un bimbo di 5 anni, che qualcuno suppone essere meno sveglio di uno dei nostri, che ti chiama per nome dopo 6 mesi che non ti vede ed inizia a cantare in Italiano...garantisco..ti lascia senza fiato.
Devo trovare il modo di far sponsorizzare la scuola di questi bimbi..pare che tutti vogliano aiutare i bimbi a parole ma abbiamo paura di dove finiscano i soldi, bè se vi garantisco che questi bimbi, andando in una scuola mista avranno un futuro migliore? E che potreste persino passare le vacanze e vedere i progressi di persona?
Devo devo devo trovare il modo di farlo. Il sogno delle Reibow girls sa da fare!

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