sabato 5 gennaio 2013

Missione "trovare l'adattatore per il pc"
no, troppo facile, ce l'ho l'adattatore ma, malauguratamente la mia presa del pc ha tre spinotti (si chiamano così?) e non esiste al mondo che ci sia una presa in Sudafrica con tre buchi, due si, shuko si, tre NO!
DAto che il centro commerciale vicino a casa Gardens center you know.. non è stato soddisfacente mi dirigo verso il mio buon vecchio adorato Victoria Warf :)

Ecco il mio biglietto del bus... sè.. obliteratrice? ma dove vivete? qui ricarichi la tua carta di credito personale e la passi entrando nel bus... vabbè!! 
Preso il bus mi avvicino a luoghi a me più familiari, la zona di Green Point vicino allo stadio dove ho passato due settimane a giugno quando vivevo da Orna (colpo di scena oggi ma ve lo racconto dopo) e studiavo all'Interlink con la mia Tash.
Mi pare di capire dove sono quando eccolo, sulla mia sinistra appare l'ExtraBlatt locale tipicamente frequentato da tedeschi in cui ho visto la partita Italia-Germania degli europeri di quest'estate. Victoria, conosciuta perchè compagna di casa di un mio compagno di classe, che parlava italiano perchè studiava in Italia ma veniva dal Canada nata da genitori Coreani e vissuta per un periodo a Berlino (!!!! si lo so!!!), mi aveva invitata a vedere la partita con degli amici, non specificando che erano tutti tedeschi in un locale tedesco, che meraviglia entrare all'ExtraBlatt con la mia bella maglia dell'Italia e rendermi conto di essere in minoranza.. in solitudine meglio dire.
ma... abbiamo pure vinto grazie ad un paio di goal di Balotelli, e la signora tedesca di fronte a me, che scherzava si ma, come solo le espressioni dei tedeschi sanno scherzare (paura vera) mi batteva le mani e diceva "quello è uno dei tuoi.. bravi bravi!!" terrore vero hahahaha
Ecco lo stadio! sono vicina a casa :D
Victoria Wharf è stato la meta per la mia camminata giornaliera durante le due settimane qui, 5 km al giorno, a volte anche al ritorno, solo per camminare lungo il mare, in quella zona adibitia dalla gente del quartiere ad area fitness, un parco lungo quasi 5 km dove le persone corrono, fanno ginnastica all'aperto, portano bimbi a giocare e cani a passeggio, con il costante sciabordio dell'oceano come colonna sonora... amazing..
Mi riaffiora un sorriso quando penso a quella volta che, incaponitami per tornare a casa a piedi nonostante avesse iniziato a piovere nell'inverno Sudafricano, arrivai a casa di Orna bagnata come un pulicno con i jeans, l'unico paio largo che avevo portato che misi proprio quel giorno, che pesavano 4 volte il loro pesi perchè impregnati di acqua. Bagnata come un pulcino venivo poi esibita quale "italiana pazzerella" ad uno dei suoi fidanzati (Orna 75 anni e più fidanzati di me.. l'adoro!) che mi trattenne a parlare per ore, non prima di essermi cambiata almeno i pantaloni. aaa .. quanta vita.. che bei ricordi.
Signore e signori... ecco a voi Victoria Wharf shopping mall: 


L'adoro! 
ci ho comprato i regali per tutti voi ;)
Voi già starete pensando.. vabbè un altro centro commerciale?
che stupore.. che meraviglia.. e invece no!
se attraversandolo da parte a parte, intravedendo il cielo, poi arrivi all'oceano e al porto, e ti puoi sedere su una panchina a contemplare l'immensità dell'ingegno umano, possibilmente senza in mano nulla da mangiare se non vuoi che il momento venga rovinato dai volatili che ti attaccano per portarti via il cibo :) 
Ed ecco il porto con tutta la vita del caso e Table Mountain che sovrasta il tutto... favoloso.
Il Wharf è davvero strapieno di turisti europei, si fatica a capire di essere in Africa, anche perchè i musicisti di strada che si susseguono nell'anfiteatro all'esterno del centro, provengono da ogni nazionalità. On air in questo momento ci sono gli indiani americani con le loro sonorità così.... spirituali. 

La ruota panormaica si staglia contro il cielo e contro il sole e appena più distante si sente un gruppo di percussionisti veramente talentuosi che si esibiscono in un'altra piazzetta. E' vero ciò che mi hanno detto le mie amiche  lavoratrici, qui si respira aria di vacanza, nonostante loro lavorino, ed io spero ti testarlo tra poco, non puoi evitare di essere nel "mood" della vacanza.

Vado a fare una fotografia all'omino della Coca Cola ma solo per voi, perchè a me nonè che piaccia poi tanto sto coso con le dita per aria fatto con le cassette della coca cola. Si chiama Elliot dal nome del caposquadra che lo ha costruito, è composto da 4200 casse ed è alto 18 metri.

ok
è carino
ma poco :)


Il primo uomo Coca Cola qui in Sudafrica è stato costruito a Johannesburg per evidenti motivi pubblicitari durante la FIFA World Cup ma l'uomo più grande e più alto è Elliot ed è stato costruito per richiamare l'attenzione sull'importanza del riciclo di lattine e bottiglie di plastica.


Il porto di Cape Town è uno dei più importanti se non il più importante in Sud Africa per quanto concerne la riparazione delle navi. 
E' impressionante passare sulla chiusa che collega l'omino coca cola al Victoria Wharf e vedere alla propria sinistra l'acqua sotto di se e alla propria destra il cantiere completamente privo di acqua.
Io poi che da piccola sognavo di essere schiacciata dalla chiusa del canale...nonostante fossi completamente consapevole che la forza dell'acqua mi avrebbe spinta via anche se fossi stata malauguratamente nei paraggi, nei miei sogni io finivo sempre inevitabilemnte quasi spiaccicata (perchè mi svegliavo un secondo prima) ... in effetti tra questi sogni e quelli del calderone di lava che dovevo mischiare con un mestolo gigante... avrei dovuto pensare all'analisi mooolto ma MooOOOOlto tempo fa.. I know.. but.. too late ;)




FERMI TUTTI!!! non ho dimenticato la mia missione e cvd (come volevasi dimostrare) il mio centro preferito non mi delude: entro, primo negozio di dvd cd elettronica varia sulla destra mi delude MA...... di fronte negozio di pc e TROVO L'ADATTATORE!!!!
Pepepepepepepepepeeèèèè (cito Tomaselli) ecco un adattatore in cui si possa infilare anche la mia presa a tre spinotti!! e posso ricominciare a lavorare MOLTO bene benissimo :)


 Nobel Square.. dovrei raccontarvi delelc ose ma purtroppo giusto accanto c'è il Food Market e non era aperto quando sono stata qui a giugno e quindi purtroppo devo proprio proprio prioprio andare a controllare la situazione :D  


Dove c'è cibo.. chevvelodicoaffà... 
 
Se c'è una cosa che adoro sono i vecchi stabili industriali riqualificati e questo ne è uno splendido esempio; 

Ok mi sono presa una quiche confesso.


 



Esco dal mercato e mi ributto in uno dei miei posti preferiti, dove l'arte e l'ingegno sudafricano espongono i loro migliori risultati.
Adoro i posti così, qui non ci sono solo artisti, ci sono anche persone che si arrangiano con quello che sanno fare e non si rassegnano alla povertà, ci sono associazioni che raccolgono bellissimi manufatti che persone poverissime sanno fare o che loro stessi insegnano a fare ad una comunità per mantenersi, tutto finisce qui sotto e.. davvero... c'è da rimanere a bocca aperta.. ed avvicinandosi all'ingresso senitre una musica familiare che ti attira....  (se cliccate qui c'è il collegamento al cd evviva gli ipertesti)
Il cd si chiama "Afro Latin Party"  ed è stato così strano sentire una musica tanto calda e familiare che mi conduceva in un posto altrettanto familiare.


Questo accanto è l'idea che ho copiato per i miei quadretti... quando li ho visti sono restata estasiata e tra me e me ho pensato: "è tutta la vita che raccolgo cianfrusaglie, ed ecco il perchè! questo dovevo fare!"
è stata una rivelazione!!


Attraversando velocemente il market ecco un ricordo recente e coccoloso... vero Moris e Dade.. che le perle non si regalano? 

 a questo proposito vado in cerca di  more info: 


"La perla va amata e conosciuta. L'amore non possiamo trasmetterlo, ma la conoscenza sì.
Le perle non si regalano ....
Secondo un'antica leggenda, delle perle non deve farsi dono, poiche´ l'omaggio di esse è considerato foriero di lacrime e disgrazie. Una simile, terribile fama - che ancora oggi in molti credono vera - nasce al tempo in cui le ostriche venivano pescate nei fondali marini. Gli uomini, in apnea, si immergevano in profondità con il coltello tra in denti, affrontando le insidie del mare per staccare i preziosi molluschi, mentre le donne attendevano a riva con ansia il bottino ed i loro amati: non sempre andava tutto per il meglio, anzi, spesso i pescatori erano vittime di fatali disgrazie. Costituendo una rara ma buona fonte di reddito, erano sempre più numerosi coloro che - pur consapevoli dei rischi che ciò comportava - decidevano di dedicarsi alla pesca delle odiate, bramate perle; e, con essi, cresceva inesorabilmente il numero delle donne che piangeva la perdita dei propri cari. La realtà odierna è radicalmente mutata: grazie a tecniche modernissime e sicure, le perle sono esclusivamente fonte di ricchezza ed arrecano soltanto, alle fortunate che le ricevono, la gioia ed il fascino di una raffinata bellezza.


e ancora.. 

"COSE CHE NON SI REGALANO
Ai primi posti della lista delle cose da NON regalare ci sono le spille! Non si regalano, infatti, perchè, essendo oggetti pungenti, si dice che portino dolore. L’usanza vuole che, se proprio vogliamo regalare una spilla, dobbiamo pungere (ovviamente in maniera lieve e delicata) la persona a cui la regaliamo, le eviteremo, così, il dolore che la spilla le potrebbe portare, perchè l’abbiamo già “sperimentato”!
Non si regalano, inoltre, coltelli e simili perché si dice portino dolore e litigi. Le forbici, in particolare, spezzano i legami.
Se proprio vogliamo regalare forbici o coltelli, dobbiamo farci dare un centesimo in cambio, come a simulare l’acquisto di questi oggetti, per scongiurare il malaugurio.

Tra gli oggetti da non regalare ci sono anche i fazzoletti (in quanto portano lacrime), le scarpe (in quanto allontanano) e le perle che si dice portino sfortuna se regalate, ancor di più alle donne giovani.
Se, invece, regaliamo un portafoglio o un salvadanaio, non dimentichiamo di metterci una monetina dentro, come augurio che sia sempre pieno! "

ecco svelato l'arcano...e non fa niente.. le perle ce le compriamo da noi.. grazie cmq :)

Uscita dal market tento di andare a dire ciao alle amiche dell'ufficio CitySightSeeing ma... una coda esagerata me lo impedisce, in effetti ogni bus rosso che gira per la città è completamente pieno di turisti.. ebbravo Claus!!
Mi imbatto poi in un'altra cosa che non avevo scovato a giugno...
un'altra di quelle cose che mi fa pensare... perchè non ci ho pensato io e non ci ha pensato nessun altro è genialee!! 
ok non è geniale ma a me piace un sacco
un negozio di gemme e pietre e fin qui, MA... con un giardino esterno in cui i bambini, e non solo, giocano con le pietre ma solo se portano con loro una tazza o un piccolo contenitore per acquistarne alcune.
Geniale!
Le pietre sono terapeutiche... Geniale! so che questo entusiasmo ingiustificato è solo mio ma.. secondo me è geniale, e naturalemnte non vedo l'ora di andare a prendermi una tazza di pietre :;)

E... genialità sopra genialità... al già geniale negozio è collegato il....

 
GOLF CAVE!!!!
ma io voglio incontrare l'ideatore di questo binomio e stringergli forte la mano!!


mA è bellissimo!!!!
 

 ok ... moderiamo gli entusiasmi..
che la mia mamma sta già guardando per aria pensando... ma questa quanti anni ha? e quando la dovevo partorire per farle avere un'età decente a quest'ora?!! 
non lo so mamma... maybe un secoletto fa ;))))
ciaoo mammaaaaa love you <3


Prima di tornare a casa a recuperare un po' di lavoro mi godo un po' di musica nell'anfiteatro di Waterfront.

Tutti gli artisti hanno il loro cd da vendere.. e ringrazio di dovermi trattenere.. perchè.. come da mio entusiasmo mi comprerei tutti i cd. UNO DI TUTTO PER FAVORE!!

La quantità di persone che camminano come formiche al molo è davvero imponente, se si sta fermi seduti abbastanza a lungo si possono sentire la maggior parte delle principali lingue del globo, incredibile quanta vita ci passi accanto e quante possibili connessioni abbiamo durante ogni nostro respiro, basterebbe urtare qualcuno o raccogliere qualcosa che uno sconosciuto ha perso, o rovesciare una bibita addosso ad un passante, ed un diverso mondo di opportunità si aprirebbe nella nostra vita, come quando le gocce di acqua sul vetro mentre fai la doccia, si inseguono, si uniscono oppure restano solitarie.. un infinito mondo di opportunità...



Reattraverso Victoria Wharf e mi dirigo alla fermata del bus, devo passare la mia credit card/biglietto ;)
Mentre attendo arriva il bus con la scritta SEA POINT, un sorriso mi affiora sulle labbra, è il mio bus per tornare a casa, da Orna, o almeno lo era a giugno; penso subito che devo chiamare Orna ed avvertirla così la vado a trovare quella donna straordinaria piena di fidanzati.
Il bus si ferma schivando una macchina parcheggiata nel posto dei bus, ed un movimento alla mia destra cattura la mia attenzione, l'uomo della security del centro si sbraccia per fermare l'autista e non lasciarlo partire e, appena dietro di lui, Orna?!!! 
Resto basita, com'è che ultimamente basta che penso alle cose e si materializzano? La legge d'attrazione si è forse impossessata di me. Resto immobile vedendomi Orna zampettare davanti, non la voglio fermare sta correndo verso il bus, penso un secondo se posso saltare anche io sul bus e fare la carrambata ma devo tornare a casa da Audrey, ho le sue chiavi...
Sorrido..
Come la sceneggiatura di un film, infondo ho sempre voluto che la mia vita fosse un po' così.. manca solo la colonna sonora.. le cose già le faccio succedere :)




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