Quello che adoro di facebook è che basta mettere un "mi piace" ad una fotografia od un commento per farsi sentire vicini ad una persona e per dire "ciao! ti penso", non c'è bisogno di essere migliori amici o di sentirsi tutti i giorni, ma ci sono persone che hai piacere di salutare ogni tanto, di sapere che esistono e di tenere sott'occhio, non per forza per farsi i cavoli degli altri ma solo per dire "hei, ciao, io sono qui".
Audrey ora lavora per Amazon, vive in un'appartamento con una coinquilina che non vede quasi mai perchè hanno orari completamente opposti, ha ripreso a fare la "vita da studentessa" uscendo tutte le sere con le amiche.
Lei è una ragazza forte, perchè è stata lei a terminare la relazione nonostante potesse lasciarsi sopravvivere per comodità, vivere a casa di lui e nel frattempo farsi i cavoli propri; invece no, lei ha deciso di ricostruirsi da sola, lontana da casa, sola, ma di non mollare e restare in Sudafrica nonostante tutto. Sorrido, perchè lui, l'ex, aveva probabilemnte pensato che lei si spostasse qui per lui, sono sincera l'avevo pensato anche io ed ero terrorizzata per lei al pensiero che questa fosse la sua unica motivazione, ed invece lei, ha iniziato una nuova vita, anche e soprattutto senza di lui.
Ha inizato ad uscire con un ragazzo da poco, è sudafricano, lei stessa dice che le sembra così strano perchè non avrebbe mai immaginato nulla di simile, non programma, non progetta, sta solo vivendo dei bei momenti con una persona che, tanto per cambiare, la fa sentire speciale e coccolata ed importante. Alla fine.. è tutto ciò che serve.Sara è sarda, ha vissuto in spagna ed ora vive qui da un po' di anni. E' una tipica favolosa espansiva ragazza, di quelle che ti dicono :"ok, adesso senti cosa ti racconto" per poi sprigionare aneddoti di ogni genere.
I suoi genitori e gli zii sono stati ospiti a casa sua per le scorse tre settinane, sono appena tornati in Italia entusiasti ed un po' brilli dato che, dice Sara, avevano trovato la via del pub ed ogni tanto saprivano per ore :)
Sara due settimane fa ha fatto il secondo matrimonio (sudafricano) con suo marito che aveva già sposato in Italia quest'estate. Sara è una persona felice, che cosa bella, il suo sorriso contiene ed emana tutta la sua gioia e quando la si vede insieme a suo marito.. sembrano una coppia da film, dolcissimi ed affettuosi.
La loro storia è Amazing!!!
Sara viveva in Italia, appena tornata dalla Spagna forse (ogni tanto nell'entusiastico racconto in inglese mi perdevo dei pezzi, forse anche grazie al sidro che le ragazze avevano deciso che io dovessi bere :) ) e sul facebook seguiva un gruppo musicale che ora mi sfugge; grazie a complicatissimi ed irricordabili collegamenti di persone che nemmeno si conoscevano tra di loro ma a cui piaceva il medesimo gruppo, questo ragazzo le chiede l'amicizia.
Lei, che è vissuta anche in Marocco per un periodo e sa che tutti i suoi amici di lì, quando devono mettere dove vivono, inventano Miami piuttosto che Los Angeles o qualsiasi altra cosa perchè sanno di essere benvisti dagli europei soprattutto, crede che questo, che vive in Sudafrica, sia un'altro di quella stirpe. Verifica gli amici in comune e come unico contatto hanno una ragazza, anche lei fan del gruppo muiscale.
La fotografia di questo personaggio è però alquanto inquietante, ha come foto di profilo Jack Nicholson nei panni del Jocker e lei, non si sente di accettare l'amicizia, ma non la declina nemmeno, perchè come me, trova maleducato rifiutare, piuttosto prerisce lasciarla pendente :) che signore :)
Nei giorni successivi lei si dimentica del Jocker e nel frattempo lui cambia la fotografia mettendone una reale, Sara riceve un'altra richiesta di amicizia e rimane stupita dalla fotografia di questo ragazzo che non ricordava le avesse chiesto l'amicizia, collegò poi che era l'ex Jocker.
Presa da un attimo di curiosità accettò l'amizia.
Iniziarono a chattare prima su facebook e poi su skype, lui è insegnante d'arte ed inevitabilemnte artista, e le confessò che le chiese l'amicizia perchè un tempo dipinse quella che doveva essere la sua donna ideale, e la riconobbe nella sua foto del profilo.......!!!
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a questo punto del racconto
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una tavolata di sole donne...
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potete immaginare..
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MOMENTO SOSPIRO in coro!!!!
Passavano tutto il loro tempo libero su skype, lui restava al lavoro fino a tardissimo perchè a casa non aveva ancora internet e lei non vedeva l'ora di correre a casa dal lavoro per poter parlare con lui. Sara era fidanzata e lasciò il suo ragazzo dopo una settimana che chattava con il suo futuro marito, disse che se aveva un legame così con una persona dall'altra parte del mondo pur non avendola mai visto, probabilmente non c'era quello che doveva esserci con il suo fidanzato. (la semplicità delle cose a volte è spiazzante)
Parlavano, guardavano film insieme schiacciando play contemporaneamente, dopo una settimana ebbero un vero appunamento su skype; lei si vestì bene, si mise i tacchi e si truccò (e sua madre le chiese se fosse pazza a mettersi i tacchi per stare seduta al computer), lui si preparò il piatto da lei preferito e lei il suo, mangiarono davanti al pc (si lo so sembra da pazzi ma è adorabile) e non ci fu nemmeno bisogno che la riaccompagnasse a casa a fine serata :)
Dopo due settimane lui le chiese se voleva essere la sua ragazza.
Lei era stranita ma accettò :)
Dopo un mese (mi pare) lui prese un paio di aerei, forse tre (Cape Town- Abu Dabi - Roma - Cagliari) e la raggiunse. Stettero insieme una settimana, a casa di lei con i suoi genitori e la loro relazione continuò fino a che lei decise di trasferirsi in Sudafrica.
Quando vi dico che Sara "deve raccontare una storia" lo fa con stile! :)
Questo non è tutto, o almeno non è tutto su Sara. Questa sorridente donna sarda lavora per l'associazione Dante Alighieri, associazione che promuove e preserva la cultura italiana nelle comunità di italiani all'estero. http://www.ladante.co.za/
Il governo italiano ha tagliato tutti i fondi a queste associazioni, ce ne sono migliaia in giro per tutto il mondo, penserete voi: andiamo a dare i soldi anche all'estero che siamo messi così bene, è vero, ma se sentiste parlare Sara vi verrebbe voglia di dare uno stipendio in meno a qualche deputato inutile e di finanziare questo tipo di associazione.
Lei ha la possibilità di tornare a casa, di prendere tre aerei e tornare in Sardegna con qualche sacrificio, ma racconta che ci sono moltissimi italiani, circa 8000 i passaporti italiani solo a Cape Town, che si sono dovuti trasferire per lavoro, o per seguire il lavoro del partner, a cui l'Italia manca incommensurabilemnte, è per queste persone che loro lavornao; organizzano corsi di lingua italiana per bambini e per adulti, corsi di cucina, visioni di film, qualunque cosa possa far sentire un po' a casa chi è lontano 9.000 km da casa.
Il loro sforzo è anche quello di divulgare la "cultura italiana"ai sudafricani, prima a quelli direttamente collegati con gli italiani, partner e parenti acquisiti, ma poi anche a tutti quelli che amano il nostro paese, perchè, racconta Sara, prima gli insegni ad amarlo e poi avranno voglia di venire a visitarlo, è anche questa la ragione di queste associazioni, promuovere il turismo in Italia perchè, come dice Sara "in Italia quella abbiamo come ricchezza, se non riusciamo nemmeno a fare turismo, siamo proprio rovinati" èè già... Sara.. compleatly agree with you
Donne straodinarie.. splendide e straordinarie.
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