sabato 19 gennaio 2013

vite e risotti




Veronique parla cinque lingue, è nata in Lussemburgo, è molto umile ma orgogliosa del suo paese anche quando dice “si! Il lussemburghese è una lingua!” pare l’abbia dovuto dire molte volte in vita sua :)
È molto dolce ha 27 anni (come me!!! Haha) ha studiato psicologia (prego tenetevi i commenti sul fatto che io ne abbia bisogno grazie) vive con il suo fidanzato che le ha “concesso” queste 5 settimane di esperienza, un po’ a malincuore ma.. chi la trattiene!
Ha studiato spagnolo a Barcellona per un po’ di mesi, il college l’ha frequentato in Francia, molto vicino a casa sua dice ma, comunque un’altra nazione, a scuola studiano minimo tre lingue più una facoltativa, hanno solo tre canali tv e tutta l’altra programmazione la seguono in tedesco dalla tv tedesca, al cinema vedono i film il lingua originale con i sottotitoli in francese E olandese! (doppio sottotitolo..) è per questo che capisce qualche parola di Afrikaans, perché è molto vicino all’olandese che, seppur mai studiato, le è familiare perché il tuo cervello legge i sottotitoli anche se tu non vuoi. Bilancio Veronique parla Lussemburghese, Tedesco, Francese, Inglese e Spagnolo.. solo! Quando mi sfugge qualche parola lei mi è d’aiuto perché la dico in italiano e lei la recepisce e traduce dallo spagnolo.. favolosa! La sua prossima lingua potrebbe essere l’italiano, le piace molto ed era una delle lingue facoltative tra le quali scegliere a scuola (in Lussemburgo insegnano l’Italiano.. lo sapevate?)
Stasera abbiamo parlato un po’, e adoro le persone con una mente aperta come la sua, e sono incuriosita dal suo piccolo ma così aperto paese.

Le ragazze oggi sono andate tutte al Bisquit market mill, il mercato che si tiene ogni sabato dalla mattina fino alle 14 a Cape Town, località Woodstock. Ci sono andate in treno ed io non sono andata con loro perché ci sono stata la settimana scorsa, anche se devo ammettere che ero tentata solo per il viaggio in treno, il treno mi affascina e avrei voluto provare, ma proverò l’esperienza.
Il Bisquit Market Mill è un mercato all’aperto, sotto ad una specie di tendone, dove puoi trovare varissime leccornie di ogni genere: crepé, una pizza sottilizzima con qualunque cosa sopra, paella e sangria, ravioli al vapore. BAKED POTATOES, il banco del Pesto (si quello genovese), il banco del pesce, birra.. dolci..frutta..miele..marmellate.. qualunque cosa. È frequentato quasi esclusivamente da bianchi, per di più tedeschi o turisti in genere, la scorsa settimana c’era una delegazione di italiani che sbucavano da ogni parte, e suonava così strano sentire la mia lingua lì in mezzo..

Così oggi ne ho approfittato, dopo una mattinata alla desperate housewife riordiando camera cucina, spezie e ritagliando maschere per i miei bimbi, per fare un tuffo nell’oceano.
La lunga spiaggia di Strand oggi era molto frequentata, nella zona davanti a casa c’erano un sacco di pescatori che entravano in acqua muniti di muta e stivali di gomma speciali con le canne da pesca lunghissime a pescare chissà cosa, dato che Strand si trova in una specie di golfo, l’ingresso in acqua è molto dolce e per centinaia di metri puoi camminare con l’acqua che non sorpassa il tuo bacino. Nessun bianco frequenta la spiaggia sotto casa, non mi importerebbe assolutamente sdraiarmi qui ma ho voglia di passeggiare con i piedi nell’acqua e mi dirigo verso nord, dove la spiaggia si apre ampissima. Oggi non c’è il solito vento forte ed è davvero meraviglioso, l’altro giorno mi sono sdraiata un attimo qui e dopo 15 minuti ero quasi completamente insabbiata ed avevo fatto un peeling completo, ma oggi è davvero piacevole.
Cammino con l’acqua fresca che mi lambisce i piedi…meraviglia.. è strano vedere le persone di colore che si mettono più crema protettiva di me, minimo 50, ma per loro, ho scoperto, diventare più scuri non è una cosa bella, quindi si proteggono con filtri solari assurdi anche come una bianchiccia come me. Tanti tanti bimibi che ridono e si schizzano, abbigliati in modo bizzarro: i bimbi dei bianchi con dei costumi-magliettine, comprensibilmente per evitare le ustioni (dato che qui la discendenza è danese o tedesca immaginatevi uno stuolo di bimbi biondissimi e bianchissimi), i bimbi di colore con il più vario assortimento di abbigliamento: dal costumino semprlice, a quello con la canottierina, ai pantaloni e maglietta di tutti i giorni convertiti in capo da bagno.
Dopo una camminata decido di testare l’accqua: è fresca, tanto, e le onde che arrivano continuamente sollevano l’acqua un pezzo sopra al sopportabile ogni volta.. ma con la giornata di oggi è impossibile con resistere al brivido ed abbandonarsi alle acque. Inginocchiata nell’acqua limpida di Strand con le onde che mi destabilizzano dietro di me e di fronte i palazzi nuovissimi, dotati di tutti i confort, tra cui il barbeque su ogni terrazzo che qui viene chiamato….,non ricordo ma ha un nome suo.. la gente qui è pazza per il barbeque.. è una sorta di sport nazionale, tutti asseriscono di farlo meglio di tutti, e tutti lo “celebrano” appena possibile con famiglia e amici.
E dietro questi palazzi nuovi, lussureggianti e fiammeggianti con il sole che li colpisce, sono giusto nel mezzo, tra il mare e la township; mare che, i bimbi della township, non hanno mai nemmeno visto pur distando nemmeno un chilometro da casa loro….

Tornando a casa vado decisa a fare la spesa, voglio fare la torta pere e ciocco alle ragazze ed il risotto alla zucca… arrivo alle 15.58 e il pick and pay chiude alle 16 di sabato… mentre di domenica alle 14. Corro verso lo Shoprite.. il supermercato dei Blacks come dice Patricia ma io ci vado volentieri comqune, ma aimè..anche lui chiude alle 16 eeecheppalleeeeee
Vado casa tutta sconsolata ma decido che posso fare una torta con quello che ho… ed inizio ad inventare e creare.. ( le ragazze l’hanno quasi finita tutta, ed era enorme, quindi tanto male non era J ) dato che le girls hanno faticato in giro per treni e città tutto il giorno scatta il risotto alla zucca per tutte .. ed anche la ricetta di mamma.. ha avuto un gran successo.
Tutte le ragazze ringraziano ed amano tantissimo mamma… e tornando a casa cucineranno loro per le loro mamme il risotto alla zucca :)

Ramona viene con l’amica Elian dalla svizzera tedesca. Passano qui tre mesi, viaggio ed esplorazione, andranno in Namibia (invidia) alle cascate Victoria.. la Gardne Route.. un sacco di cose. Ramona poi, non sazia di ciò volerà da Joburg (abbreviazione di Johannesburg.. so southafricans J ) in Brasile per passare altri due mesi girando il Sudamerica questa volta con il suo ragazzo… RAMONA!! TI ADORO! Sta andando a Macchu Picchu è il mio idolo!
Cinque mesi lontana da casa, sempre in viaggio.. io sono viaggiatrice ma non so se ce la farei.. ma lei è davvero strong.. e mi piace sapere che ci sono persone che vivano così diversamente ed intensamente il viaggio. C’è sempre da imparare confrontandosi con gli altri, vedendo il mondo con i loro occhi anche solo per un attimo, il mondo di Ramona è, per 5 mesi, pieno straripante e strabordante di cose meravigliose.. mi chiedo.. dopo un viaggio così..quale sarà la sua prossima meta? Perché dopo un viaggio così’, non ti puoi certo accontentare di dire “ok l’ho fatto una volta nella vita” questa è esigenza di viaggio, e non si placa mai… credo resterò in contatto con Ramona.. non si sa mai :)  
Dopo cena le ragazze mi hanno impedito di muovere un muscolo in cucina e si sono messe a lavare i piatti e riordinare mentre io dovevo stare seduta, adoro questa cucina enorme con il bancone e gli sgabelli alti, mi siedo lì per un attimo per accontentarle ma poi trovo qualcosa da fare anche io.. la colonna sono ra è "Call me Baby di Carly Rea Jepsen" e cantando e ballando le fatine della cucina, riordinano tutto come delle nuove Mary Poppins senza canzone dello zucchero (fatine perchè Patricia ci raccontava che c'è stato un ragazzo nell'appartamento che lasciava tutto in giro, piatti bicchieri per non parlare della sua camera.. e Patricia ci ha detto: "non so, forse pensava che fossero le fate che mettevano a posto tutto dove lui lasciava per aria")

Domani mattina quando le ragazze partono io vado al pick and pay! Non mi fregano più con i loro orari balordi.. e dato che la torta di oggi è sparita quasi completamente, domani mi cimenterò con una ricetta delle mie.. no inventare.. acquisire giusti ingredienti :)
Ci sono un milione di stelle sopra di me, dal mio letto riesco a vedere uno spicchio di cielo, è quello che adoro di questa casa, dormire con le stelle in testa.. e l’oceano di fronte.. e lo so .. chi non l’adorerebbe (Veronique per esempio che dorme con mascherina e tappi nelle orecchie perché qui appena albeggia si riempie di luce a giorno e lei non riesce a dormire ed il vento che sferza il settimo piano talvolta (spesso) pare voler scoperchiare il tetto … ma.. dormire..che perdita di tempo quando la meraviglia ti circonda. . . )

3 commenti:

  1. Seguire le tue emozioni è come aprire un pacco regalo,una sorpresa unica,leggere da qui la tua giornata e le tue esperienze fa capire che un sorriso costa davvero poco,un abbraccio alis

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  2. Che bel racconto!!!
    Ma Alis spiegaci un pò come si può viaggiare e stare fuori 5 mesi economicamente... Adoro viaggiare ma sai alla fine i costi sono sempre troppo onerosi.
    Un abbraccio e grazie
    Paola

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  3. Grazieee...mi fa piacere condividere con voi <3

    Io ho imparato che se si è motivati.. si riesce a fare tutto..
    Aderire ai progetti di volontariato che ci sono in giro per il mondo, ovunque, non solo è un modo economico di viaggiare ma aiuta anche ad aprire la mente..
    certo se si pretende di viaggiare 5 mesi da "turisti" bisogna avere a disposizione un bel budget, ma se ci si accontenta e lo si vuole davvero.. il modo di viaggiare facendo qualche sacrificio lo si trova.
    Il bello di tutto questo è poi che porta ad un concatenamento di amicizie ed eventi che, se vuoi, ti portano davvero a girare il mondo approfittando delle amicizie che si creano, offrendo di condividere magari casa tua quando loro decidessero di passare dall'Italia... e.. obbiettivamente.. chi non vuole venire in Italia?
    Dalla mia esperienza in Sudafrica io ho già ottenuto inviti in:
    - Brasile
    - Lussemburgo
    - Svizzera tedesca
    - Francia
    - Olanda
    - Cypro
    - Sudafrica
    - Canada
    ..se ci penso ancora un po' posso allungare la lista...
    certo poi ci sono i voli.. e soprattutto non si può pensare di fare un'esperienza così solo per "scroccare" inviti a casa di gente in giro per il mondo..
    MA.. è un gradito effetto collaterale,
    e vi garantisco che dire a queste ragazze di venire a trovarmi non è un modo per ottenere nulla ma, quando condividi esperienze come queste, significa che hai qualcosa in comune con queste persone, e rivederle dopo tempo, per rivivere dei bei momenti e crearne degli altri.. è davvero desiderabile.
    Ramona il 27 febbraio vola in Sudamerica .. e va nella mia (mia perchè è il mio primo obbiettivo del momento ) Macchu Picchu...ovviamente mi ha invitata ad andare con lei... e se ne avessi la possibilità ci andrei al volo.
    Il tutto è iniziare, tutto il resto è un concatenamento di eventi.. che però devono essere scatenati da un primo passo.
    Non serve andare dall'altra parte del mondo, ci sono progetti così anche vicino a casa, a portata di volo o magari di treno, e da lì... chissà dove ci può portare il destino.. ed il viaggio..

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